Dario Di Matteo

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14/01/15 Consorzio Asi, Di Matteo ringrazia Caldoro: ‘Mio impegno per lo sviluppo sostenibile’
- “Esprimo la mia gratitudine per la fiducia espressa dal Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. La mia attività all'interno del comitato direttivo dell’ASI Caserta sarà orientata, con ogni mezzo, allo sviluppo sostenibile e alla creazione di condizioni in grado di valorizzare l’impresa sana”. Lo dichiara in una nota Dario Di Matteo, consigliere comunale di Teverola nominato dalla Regione Campania nel comitato direttivo dell’Asi. “Le zone industriali sono il cuore pulsante della nostra economia, ma sono anche attrattiva di particolari interessi e fulcro delle peggiori attività di scempio ambientale. Partendo da questa consapevolezza, le prime azioni che promuoverò saranno una convenzione con la Federazione delle Associazioni antiracket e antiusura italiane come strumento di prevenzione e sostegno per gli imprenditori, un censimento di tutti gli opifici (per portare alla luce quelli fantasma). Rendere gli agglomerati delle zone ASI un buon biglietto da visita della nostra provincia è il primo passo verso la crescita: per questo andranno previste infrastrutture e servizi, misure rigidissime di contrasto all’abusivismo edilizio unitamente ai corpi di Polizia Municipale, ripristino del decoro in aree che oggi purtroppo costituiscono terra di confine fra legale ed illegale. Nell’ambito del mio mandato, punterò all’obiettivo cardine di demolire sistemi deleteri che finora hanno prodotto degrado economico, sociale e ambientale. Questo a discapito di imprenditori “coraggiosi” che, nonostante le innumerevoli difficoltà della nostra terra, continuano a credere e ad investire nella provincia di Caserta.
02/12/14 Consorzio Asi. La Capacchione apre il caso nel Pd. Bocciata la 'Graziano strategy'























Caserta - Quando parla non lo fa mai per caso. Ed allora l'intervento della senatrice Rosaria Capacchione in merito a quanto sta accadendo nel Partito democratico a seguito dell'accordo chiuso da Stefano Graziano con Giovanni Schiappa (Nuovo Centro Destra) e Carlo Sarro (Forza Italia) sul Consorzio Asi a Caserta rischia seriamente di essere un boomerang per il partito (leggi qui). Del resto, lo scossone era già stato dato da Luigi Munno, sindaco di Macerata e membro della segreteria provinciale, che ha rassegnato le proprie dimissioni da delegato agli Enti locali della squadra di Raffaele Vitale (leggi qui). Ed è proprio alle dimissioni di Munno che fa riferimento la Capacchione per sviluppare il suo ragionamento.

«Destano molta preoccupazione le dimissioni di Luigi Munno da responsabile provinciale degli Enti Locali del Pd di Caserta. Le ragioni che lo hanno spinto a questo atto sono le stesse, inutilmente denunciate, che negli anni passati hanno portato una parte del Pd ad abbracciare la politica di gestione degli enti strumentali con risultati che oggi sono all'attenzione dell'autorità giudiziaria. Resto convinta che ai partiti tocchi indicare strade ed indirizzi politici senza partecipare direttamente all'amministrazione di enti che, nel caso dell'Asi, andrebbero addirittura aboliti o profondamente riformati. La vicenda merita una immediata discussione in sede provinciale e regionale».

La Capacchione non lo dice ma lo fa intendere chiaramente che le scelte fatte da Stefano Graziano, alle spalle dello stesso segretario Vitale, lascino più di qualche dubbio. Sia sui nomi (indicati direttamente da Graziano) sia sulle modalità della scelta. La presidenza del Consorzio Asi, infatti, sarà affidata a Raffaella Pignetti di Aversa, avvistata nelle scorse sere proprio a Teverola con Graziano, ma che di fatto è una 'perfetta sconosciuta' quantomeno al partito (e che ha chiuso la sua pagina Facebook subito dopo che il suo nome è iniziato a circolare nel pomeriggio per l'Asi). Molto di più fa riflettere la scelta di Biagio Lusini, sindaco di Teverola, tirato in ballo dal super pentito Antonio Iovine, ex capoclan dei Casalesi, durante la sua deposizione nel processo a carico del consigliere regionale Enrico Fabozzi, definendolo socio di Pezzella, imprenditore vicino al clan.

Ancora più importante il fatto che, fino a stasera, oltre alle dimissioni di Munno, solo la Capacchione abbia assunto una posizione netta. Silenzio, invece, dallo stesso Vitale, dal gruppo Stellato (padre, madre e figlio) ed anche da Dionigi Magliulo, uomo fidato dell'europarlamentare Nicola Caputo, che pur avendo la delega agli Enti locali quale membro della segreteria regionale, fino ad ora ha preferito restare in silenzio dopo essere stato messo in disparte nelle trattative. Facendo un grandissimo piacere a Stefano Graziano che in questo modo ha chiuso un accordo importante per le prossime elezioni regionali, dove lo stesso Magliulo aspira ad essere candidato.
22/11/14 “Disastro teverolese”, l’opposizione lancia nuova ‘fiction’
Teverola. “Ci troviamo di fronte all’ennesimo disastro targato sindaco Lusini. Dopo tre mesi dall’inizio dell’anno scolastico, gli alunni di Teverola sono ancora senza servizio mensa e servizio scuolabus”.

A denunciarlo i consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Movimento Civico per Teverola”, Nicola Picone, Biagio Pezzella, Dario Di Matteo, Tommaso Barbato, Maurizio De Chiara. “La gara per la mensa – spiegano – è stata annullata per la mancanza di requisiti da parte dei due partecipanti. In attesa di capire quando gli alunni della scuola materna potranno iniziare a fare il tempo pieno, si riparte con la procedura di gara. Speriamo che se dovesse aggiudicarsi la gara una nota pasticceria di Aversa, oltre a fare dei buoni dolci sappia pure fare de pasti per bimbi della scuola materna. Vuoi vedere che sarà la pasticceria aversana a cucinare? Lo scuolabus del 1989 andato al collaudo con toppe e ritocchi da vergogna dopo tre mesi chi l’ha visto?”.



L’opposizione poi parla del capitolo di bilancio comunale dedicato alla scuola per il quale sono state stanziate poche migliaia di euro: “Meno male che il Governo ha provveduto a stanziare somme necessarie per la tinteggiatura interna delle aule!”, esclamano i consiglieri, che citano anche la situazione dell’auditorium della scuola ‘Ungaretti’ di via Campanello “chiuso da due anni a causa di infiltrazioni d’acqua” e “l’assenza di un refettorio che costringe a consumare i pasti nelle aule”.







Proprio alla ‘Ungaretti’ l’altro giorno si è verificato l’ennesimo furto di attrezzature informatiche. “Nessuna precauzione è stata presa nonostante tali episodi. Un’amministrazione comunale latitante col sindaco molto attento a questioni più interessanti di natura (a)sociale”, condannano i consiglieri che in quella che definiscono ironicamente la prossima puntata della fiction “’Disastro Teverolese’ con la regia Lusini” annunciando che si occuperanno “del modus operandi per la realizzazione dei monumenti cimiteriali e di un fantomatico finanziamento regionale”.
06/11/14 Teverola, nasce un nuovo gruppo consiliare di opposizione























Teverola - Novità nel Consiglio comunale di Teverola. Con una lettera al sindaco, al Presidente del Consiglio comunale e al segretario comunale, cinque consiglieri hanno dato notizia di aver formato un nuovo gruppo nell’assise cittadina. Tommaso Barbato, Maurizio Di Chiara, Dario Di Matteo, Biagio Pezzella e Nicola Picone si sono infatti uniti sotto il nome del ‘Movimento Civico per Teverola”.
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